La sfida della stampa digitale : Firma Group


da ItaliaPublishers 08/17

 

Per un’azienda di stampa digitale in crescita, tanto più se orientata verso il web-to-print, investire in un software gestionale rappresenta, oggi, una scelta obbligata. Ad imporsi, nei prossimi anni, saranno quelle realtà in grado di far fronte, in maniera dinamica, a volumi di produzione crescenti ma fortemente frammentati. La trasformazione dell’industria del printing e del packaging in chiave 4.0 sembra aver convinto anche i più scettici, ma quale sarà il prossimo passo? Sicuramente, all’introduzione di piattaforme sempre più produttive e automatizzate, dovrà seguire l’adozione di soluzioni software adeguate, che sappiano enfatizzarne le potenzialità, riducendo le percentuali d’errore e giustificandone il costo. Firma Group, stampatore specializzato in progetti pubblicitari, materiali POP e cartotecnica, sembra averlo compreso da tempo.

Con il progressivo ampliamento della capacità produttiva, l’azienda ha compreso l’importanza di affiancare all’hardware esistente (e a quello di nuova introduzione) un’adeguata dotazione software. All’efficientamento produttivo e all’aumento delle commesse, è seguita la necessità di introdurre un sistema di gestione e pianificazione evoluto, che assicurasse pieno controllo e prevedibilità dei processi. Così, nel giugno 2017, Firma Group ha avviato un percorso di introduzione progressiva di Packway, gestionale modulare e scalabile, prodotto da B+B International e rilasciato in modalità pay-per-use. Nato nella cartotecnica, negli ultimi anni Packway è stato implementato per rispondere alle esigenze di un settore in forte espansione come quello delle arti grafiche.

Firma  Group  nasce  vent’anni  fa  a  Pianiga (VE) come tipografia piccola ma ambiziosa. Sin dagli esordi il suo fondatore Maurizio Centenaro sceglie di dotarsi di tecnologie all’avanguardia. Nel 2003 l’azienda acquista la sua prima stampante digitale e da allora continua ad allargare la propria base produttiva. Oggi, il parco macchine di Firma Group annovera due Durst (Rho 750 e P10), tre HP Latex (370, 570 e 850), una Konica Minolta a foglio, due sistemi di taglio e fustellatura digitale Kongsberg e una taglierina XY di Fotoba. Una base installata importante, che ha reso necessaria l’introduzione di soluzioni software in grado di semplificare la gestione di una realtà già grande, che nei prossimi mesi crescerà ancora. “Cinque anni fa abbiamo avviato la collaborazione con B+B e Esko” racconta Centenaro “integrando tutti i moduli necessari per gestire le fasi di produzione, dalla prestampa al nesting”. Sul fronte del software, Firma Group non è seconda a nessuno e può contare su strumenti come ArtiosCAD per la progettazione e il disegno parametrico degli espositori, Automation Engine, che gestisce la prestampa, il RIP Caldera per pilotare i sistemi di stampa e i-cut suite l’ottimizzazione del taglio. “A un certo punto ci siamo accorti che il gestionale precedente non era più adatto a governare un’infrastruttura produttiva così articolata” prosegue Centenaro. Nel corso degli anni, infatti, Firma Group ha acquisito una clientela sempre più vasta e variegata, diversificando la propria produzione. “Gestiamo svariate decine di commesse al giorno” spiega Centenaro “e si tratta, nella maggior parte dei casi, di ordini differenti, veicolati da clienti  diversi”.  L’introduzione  di  un  gestionale avanzato si rivela l’unica soluzione possibile per continuare ad assicurare una gestione celere e snella delle consegne.

 

L’ arrivo di Packway 

Attualmente in fase di integrazione avanzata, Packway promette di diventare un prezioso alleato della pianificazione aziendale. Nella configurazione adottata da Firma Group, personalizzata sulla base delle sue specifiche esigenze, il software include i moduli di preventivazione, pianificazione delle commesse, rilevazione dei dati di produzione, analisi, logistica e spedizione. Dialogando direttamente con il software di contabilità dell’azienda, Packway è in grado di elaborare un preventivo esatto, calibrato sulla base dei costi di produzione effettivi e dei tempi di lavorazione previsti su base statistica. “Si tratta di dati reali e non ipotetici” spiega Centenaro “ottenuti grazie alla capacità del software di parametrizzare alcuni valori”. Il pianificatore di produzione organizza gli ordini, ottimizzando le risorse tecnologiche e umane disponibili ed evitando sovraccarichi nei vari centri di lavorazione. Una pianificazione così ben organizzata permette di visualizzare eventuali ritardi previsti sulle date di consegna e, all’occorrenza, ricalibrare i carichi di lavoro. Packway dialoga, inoltre, con tutti i software della suite Formula Digitale. L’integrazione con Automation Engine, per esempio, permette di stimare gli sfridi, trasferendo immediatamente le informazioni ai centri di stampa e taglio.

 

Verso l’integrazione con l’e-commerce

 

Un’altra caratteristica di Packway consiste nella capacità di dialogare con il sito di e-commerce dell’azienda, per gestire direttamente gli ordini in arrivo. “Siamo in fase di sperimentazione” prosegue Centenaro “ma siamo convinti che questo strumento si rivelerà utile per semplificare la comunicazione con la nostra clientela”. La collaborazione remota con i propri committenti fa già parte della cultura di Firma Group, che grazie a strumenti evoluti come Webcenter di Esko migliora l’esperienza di creazione e produzione di packaging e materiali cartotecnici. Per il futuro Firma Group prospetta di migliorare la sua presenza online, implementando i propri servizi in una logica web-to-print. L’adozione di Packway e il restyling del sito web aziendale descrivono chiaramente la direzione che Firma Group ha scelto per il proprio futuro. “Vogliamo offrire servizi sempre più integrati” conclude Centenaro “continuando ad assicurare la puntualità e l’efficienza che da sempre ci contraddistinguono”.

 

Diversificazione di tecnologie, materiali e lavorazioni: così si sta al passo con i tempi

 

Nel corso degli anni Firma Group ha saputo diversificare i propri servizi, costituendo differenti reparti produttivi. L’azienda resta specializzata nelle applicazioni di stampa di grande formato su diversi tipi di materiali: dal Forex al Dibond dal cartone microonda a Polionda, vetro, Plexiglas, legno e molti altri. Ma il core business di Firma Group è quello della cartotecnica, in particolare le applicazioni destinate alla vendita al dettaglio: espositori da terra e da banco, ma anche astucci e packaging. A questa variegata offerta si aggiunge la stampa offset di brochure, volantini, cataloghi e depliant. Sensibile al tema della sostenibilità, Firma Group ha inoltre inaugurato una divisione ECO, interamente focalizzata sulla realizzazione di espositori in cartone riciclato, alveolare, Re-board e NIDOPAN. A ulteriore conferma degli sforzi dell’azienda per ridurre l’impatto ambientale, tutte le applicazioni realizzate da Firma Group hanno ottenuto la certificazione FSC.

 

Maurizio Centenaro AD di Firma Group

Quanto è importante per un’azienda di stampa investire nel software?

Per   Firma   Group   è    stato determinante. Quando abbiamo cominciato ad esplorare l’universo software, cinque anni fa, eravamo già convinti che saremmo stati ampiamente ripagati. Oggi disponiamo di una soluzione per la gestione di tutti i processi, dalla prestampa alla progettazione fino al taglio. Ciò che mancava era un gestionale in grado di monitorare l’efficienza   di   un’infrastruttura produttiva complessa come la nostra e ottimizzarla in base alle risorse tecnologiche e umane disponibili.

Quali specificità di Packway vi hanno convinti ad adottarlo?

Pur essendo nato come gestionale per la cartotecnica, Packway risponde a una necessità stringente anche nel display graphics. Vale a dire, la gestione contemporanea di più tecnologie, processi e materiali, abbinata al controllo di un numero elevato di commesse. Un ulteriore vantaggio è dato dalla capacità di Packway di dialogare con tutti i sistemi hardware e software presenti in azienda. Una caratteristica che garantisce una maggiore automazione dei processi, un flusso di lavoro più agile e un consistente abbattimento di scarti, errori e costi correlati.

Quali criticità comporta l’inserimento di un gestionale così articolato?

Contrariamente alle aspettative, l’ingresso di Packway è stato accolto in modo positivo da tutto il personale. Ora stiamo vivendo questa prima fase di implementazione come un momento di “autoformazione” interna, ma confido nelle doti di apprendimento del mio personale sia tecnico che commerciale. Packway è un software estremamente tecnico, che richiede la compilazione precisa di ogni singolo modulo. Per garantire la corretta formulazione del preventivo e il passaggio alla fase di produzione, è necessario che la compilazione della scheda tecnica venga effettuata in maniera esatta sin dall’apertura della commessa.

In che modo Packway sta interagendo con le risorse umane in azienda?

Firma Group ha una struttura molto articolata, che solamente nella divisione di stampa digitale conta 22 persone, senza contare il personale addetto alla comunicazione, i commerciali, l’amministrazione. Oggi, grazie a Packway, la gestione dell’ufficio tecnico è a carico di una sola persona che, tramite un’interfaccia web, controlla tutte le fasi del ciclo produttivo dall’ordine alla consegna.

Considerate la vendita online un’opportunità concreta?

Abbiamo inaugurato il nostro servizio online nel 2013 e non nego che ci piacerebbe potenziare la nostra presenza sul web. Per questo motivo, di recente, abbiamo rinnovato l’immagine del sito aziendale e avviato una collaborazione con l’agenzia di comunicazione trevigiana MOCA. L’obiettivo è presentarci ai clienti in maniera trasparente, semplificando l’accesso ai nostri servizi e ottimizzando la gestione degli ordini online.